
Dopo Eccellenze in Digitale: dove trova aiuto una PMI
24 Ottobre 2026 · Strategia
Una piccola o media impresa (PMI) che arriva da un vecchio riferimento a Eccellenze in Digitale può ripartire dalla propria Camera di commercio. Oggi il servizio locale va cercato nell’offerta corrente dei Punti Impresa Digitale. Le edizioni del progetto, i corsi disponibili e i contributi per investire hanno calendari e condizioni differenti.
Il sito ufficiale della Camera competente permette di capire a chi rivolgersi. Per un corso interessa il programma; per un investimento serve il testo del bando.
Come si è sviluppato Eccellenze in Digitale
Il percorso non coincide con una sola edizione. Le fonti degli enti promotori documentano questi passaggi:
- Nel 2013 Google realizza il progetto pilota Distretti sul web, richiamato nel successivo annuncio ufficiale.
- Il 28 aprile 2014 Google presenta le borse di studio di «Made in Italy: Eccellenze in Digitale», con Unioncamere (Unione italiana delle Camere di commercio), come proseguimento del pilota.
- L’edizione 2020-2022 è descritta nel comunicato Unioncamere aggiornato il 2 agosto 2022, con attività formative gratuite realizzate attraverso le Camere.
- Il 2 ottobre 2023 la Camera di commercio di Messina annuncia, sul portale Servizio Nuove Imprese di Unioncamere, la nuova edizione 2023/2024, finanziata da Google.org, con seminari e webinar gratuiti organizzati dai Punti Impresa Digitale.
Una pagina di una vecchia edizione può quindi spiegare l’origine dell’iniziativa senza offrire un corso ancora prenotabile. Per conoscere le attività disponibili adesso serve il calendario territoriale corrente. Queste fonti non indicano una chiusura definitiva del progetto.
Il Punto Impresa Digitale come primo contatto
I Punti Impresa Digitale, indicati anche con la sigla PID, appartengono al sistema delle Camere di commercio. Il loro portale permette di trovare la sede di riferimento e presenta strumenti per esaminare la maturità digitale dell’azienda. Questa espressione indica quanto gli strumenti digitali sono già entrati nel lavoro quotidiano e dove mancano competenze o collegamenti.
Nel portale puoi trovare il Punto Impresa Digitale della tua Camera selezionando la regione e cercando il riferimento territoriale. Chi legge da Cuneo può partire dal Piemonte e cercare il PID competente per la propria sede, senza dipendere dal calendario toscano riportato più avanti. Nella scheda territoriale o nel sito della Camera cerca il recapito del servizio per presentare il problema aziendale.
Tra gli strumenti descritti ci sono Self I4.0, un test di autovalutazione, e Zoom 4.0, un’analisi più approfondita. Digital Skill Voyager riguarda invece le competenze del personale. Le differenze aiutano a scegliere il punto di partenza insieme al referente camerale, senza confondere il risultato di un questionario con un progetto già pronto da realizzare.
In un’azienda di sanitari ceramici, l’ufficio commerciale può ricevere richieste per finiture che non sono più a catalogo. Prima di scegliere un corso, il titolare può raccogliere una scheda vecchia e una richiesta recente. Il colloquio con il referente sarà più utile quando il problema è descritto attraverso i documenti che i colleghi usano davvero.
La formazione potrebbe riguardare l’aggiornamento dei contenuti o l’organizzazione dei dati di prodotto. L’acquisto di un nuovo programma sarà da valutare soltanto dopo aver capito chi pubblica le schede e dove vengono conservate le versioni valide.
| Esigenza | Interlocutore o risorsa | Domanda da portare |
|---|---|---|
| Capire da dove partire | Punto Impresa Digitale della Camera. | Quale valutazione è adatta al nostro problema? |
| Formare una persona | Calendario ufficiale dei corsi camerali. | Il programma affronta il lavoro che dovrà svolgere? |
| Valutare un contributo | Testo del bando e ufficio competente. | L’azienda e la spesa prevista sono ammesse? |
| Realizzare il cambiamento | Responsabile aziendale e fornitore incaricato. | Quale attività sarà consegnata e chi la seguirà? |
La formazione gratuita va scelta sul lavoro
Un esempio locale è «Kit operativo per l’impresa digitale» della Camera di Pistoia-Prato. La pagina aggiornata al 30 settembre 2026 presenta un ciclo gratuito fino al 2 dicembre 2026. Il calendario 2026 comprende incontri il 9, 16, 19 e 26 ottobre e appuntamenti a novembre e dicembre. Per conoscere le attività ancora prenotabili, consulta la pagina ufficiale e le condizioni di iscrizione.
Per scegliere un incontro, confronta gli argomenti con ciò che la persona che partecipa dovrà fare al rientro. Il responsabile delle schede dei sanitari può aver bisogno di capire come rendere riconoscibile una versione superata. Un corso sulle campagne pubblicitarie potrebbe essere utile in un altro momento, mentre lascia irrisolto quel problema.
La persona che partecipa dovrebbe avere accesso ai documenti su cui lavorerà. Il titolare può concordare con lei un’applicazione concreta, come il rifacimento della pagina di una collezione. Dopo il corso, il confronto con il commerciale permetterà di capire se le informazioni necessarie sono presenti e comprensibili.
Se il programma del corso è poco chiaro, invia al referente una domanda riferita al lavoro da svolgere. Per le schede dei sanitari, puoi chiedere se verranno affrontate la pubblicazione dei contenuti e la loro manutenzione.
Voucher e bandi hanno condizioni proprie
Il portale PID presenta il «Bando Voucher Doppia Transizione 2026», una misura per gli investimenti digitali ed ecologici delle imprese. La pagina distingue la precompilazione della domanda, disponibile dall’8 luglio 2026, dall’apertura degli sportelli. Ogni Camera stabilisce autonomamente le date locali, e non tutte hanno aderito al bando nazionale, quindi la propria potrebbe non averlo pubblicato. La domanda si precompila sulla piattaforma ReStart di InfoCamere; alcune Camere adottano modalità diverse, indicate nel bando territoriale.
Il passaggio utile è aprire la pagina della misura e seguire il rimando al bando della propria Camera. Come prerequisito obbligatorio il portale richiede il test Self I4.0 (nella pagina del bando scritto «SELFI 4.0»), svolto nei tre mesi precedenti la presentazione della domanda. Il referente amministrativo dell’azienda deve leggere i requisiti richiesti alle imprese e l’elenco delle spese ammesse. L’acquisto di tecnologie avanzate può rientrare nelle finalità dichiarate della misura; un sito ordinario o un’attività di marketing non sono automaticamente finanziabili.
Per l’azienda di sanitari ceramici, aggiornare il catalogo e introdurre un sistema per gestire i dati di prodotto sono lavori diversi. Il preventivo deve distinguerli, così l’amministrazione può confrontare ciascuna voce con il bando. Prima di impegnare la spesa occorre chiarire anche da quale momento può essere sostenuta.
Il testo locale stabilisce i documenti e le scadenze da rispettare. Un fornitore che definisce digitale il progetto non può sostituire questa lettura. I dubbi sulle voci del preventivo vanno rivolti all’ufficio che gestisce la misura.
Domande frequenti
Eccellenze in Digitale è ancora attivo?
L’ultima edizione descritta nelle fonti consultate è la 2023/2024; non risulta una chiusura. Per i corsi disponibili adesso serve il calendario della propria Camera di commercio.
Come si trova il Punto Impresa Digitale della propria zona?
Dalla pagina «Le nostre sedi» del portale: seleziona la regione per visualizzare l’elenco dei Punti Impresa Digitale.
Il voucher è un contributo garantito?
No. È un contributo a fondo perduto assegnato a sportello, in ordine cronologico di presentazione, e solo le Camere che hanno aderito pubblicano il bando. Se la tua l’ha pubblicato, consulta importi, spese ammesse e date locali per valutare la domanda.
Se dopo la formazione nessuno in azienda riesce a coordinare le nuove attività sul sito con chi prepara le schede e chi le usa nelle vendite, può servire la consulenza per organizzare il lavoro di marketing di KLC. È il momento di definire insieme al referente interno l’incarico sui contenuti e le responsabilità per mantenerli aggiornati.
Fonti e riferimenti
- Eccellenze in digitale: borse di studio per 104 giovani per digitalizzare le imprese italiane. Annuncio Google del 28 aprile 2014; richiama il pilota Distretti sul web del 2013.
- Unioncamere con supporto Google.org, la pandemia non ferma Eccellenze in digitale: 43mila lavoratori formati in due anni. Comunicato aggiornato il 2 agosto 2022, relativo all’edizione 2020-2022.
- EID – Eccellenze in Digitale. Annuncio della Camera di commercio di Messina del 2 ottobre 2023 sull’edizione 2023/2024.
- Punti Impresa Digitale. Strumenti di valutazione e offerta del sistema camerale.
- Le nostre sedi – Punti Impresa Digitale. Ricerca del servizio territoriale per regione.
- Kit operativo per l’impresa digitale. Meno teoria, più risultati – Aggiornamento 2026. Pagina aggiornata il 30 settembre 2026; calendario del ciclo gratuito da ottobre al 2 dicembre 2026.
- Bando Voucher Doppia Transizione 2026. Precompilazione su ReStart dall’8 luglio 2026; adesione e bandi locali, Self I4.0 obbligatorio nei tre mesi precedenti la domanda.
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