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Dopo Klout: misurare l’influenza e la reputazione aziendale sui social

Dopo Klout: misurare l’influenza e la reputazione aziendale sui social

24 Ottobre 2026 · Autorevolezza

Klout, il servizio che riassumeva in un solo punteggio l’influenza di persone e aziende sui social, ha chiuso il sito e il punteggio il 25 maggio 2018. L’annuncio dell’account ufficiale di Klout su X risale al 10 maggio dello stesso anno. Chi usava quel voto per seguire la presenza di un’azienda sui social deve oggi costruire un rapporto con misure distinte. Le statistiche della pagina LinkedIn, le menzioni pubbliche e le richieste dei compratori rispondono a esigenze diverse.

La compatibilità fra una formula e il contenitore è il tema di un post di un laboratorio che produce cosmetici per marchi terzi. Al responsabile commerciale interessa sapere quanto circola il post, quali aziende discutono il tema e quali dubbi emergono. Un numero complessivo non gli direbbe quale di questi aspetti è cambiato.

Partire dalle statistiche della pagina

Su LinkedIn chi amministra la pagina può aprire Analytics (Analisi, nell’interfaccia italiana) e scegliere il rapporto. Dal computer, il percorso di esportazione documentato è questo:

  1. Entra nella vista amministratore della pagina e apri Analytics (Analisi) nel menu a sinistra.
  2. Scegli Content (Contenuto), Followers (Follower) o Visitors (Visitatori), secondo il dato che vuoi esaminare.
  3. Premi Export (Esporta), seleziona il periodo e conferma con Export.
  4. Apri il file XLS, un foglio di calcolo, e controlla il periodo riportato e i fogli disponibili prima di copiarne i dati nel rapporto.

Prima di riutilizzare un dato esportato, controlla che nel file siano presenti la misura e il periodo che ti servono. Mantieni le intestazioni originali. Se un campo manca, indicalo come non disponibile nel rapporto.

Le impressioni contano le apparizioni del contenuto, anche ripetute. Nella guida LinkedIn il tasso di interazione è il rapporto fra le interazioni e le impressioni. Le interazioni comprendono i clic, le reazioni, i commenti e le condivisioni. Espresso in percentuale, il calcolo è:

Tasso di interazione = (clic + reazioni + commenti + condivisioni) / impressioni × 100.

Nel rapporto che prepari, tieni distinti i risultati organici, ottenuti senza promuovere il post, da quelli sponsorizzati. Usa numeratore e denominatore della stessa distribuzione. Le statistiche della pagina sui post promossi possono differire dai rapporti del gestore delle campagne, che comprende altri annunci e visualizzazioni esterne. Se le impressioni sono pari a zero, indica il tasso come «non calcolabile» nel rapporto.

Il rapporto Followers descrive chi segue la pagina e comprende una suddivisione per settore e funzione lavorativa. La fotografia demografica corrente dei follower non cambia scegliendo un altro periodo del rapporto. Visitors riguarda invece chi visita la pagina; le sue analisi demografiche possono essere filtrate per periodo e risentono delle soglie minime di visualizzazione. Nessuno dei due rapporti descrive automaticamente tutti i lettori di un singolo post.

Il registro delle menzioni raccoglie le citazioni pubbliche dell’azienda. Il registro commerciale è l’archivio delle richieste e delle attività con i clienti.

Segnali da leggere separatamente
Rapporto o registro Domanda utile Limite
LinkedIn Content Come circolano i post e quali azioni ricevono? Le impressioni possono comprendere apparizioni ripetute.
LinkedIn Followers Quali settori e funzioni compaiono fra i follower? La demografia corrente non ricostruisce il pubblico passato.
LinkedIn Visitors Chi visita la pagina nel periodo? Le soglie di riservatezza possono limitare i dettagli.
Registro delle menzioni Quali temi vengono associati all’azienda? La ricerca manuale non raccoglie tutte le conversazioni.
Registro commerciale Qualcuno richiama un contenuto durante una richiesta? La citazione non dimostra che il post abbia causato l’acquisto.

Un registro per le menzioni pubbliche

Una menzione è un riferimento all’azienda in un contenuto altrui. Per il laboratorio cosmetico, una discussione sulla stabilità della formula ha un interesse diverso da una citazione del nome senza relazione con il lavoro. Chi prepara il rapporto legge il contenuto completo prima di assegnarlo a un tema.

La ricerca può essere manuale, purché sia ripetibile. All’inizio scegli i canali pubblici da osservare e prepara l’elenco delle aziende comprese nel confronto. Per ogni azienda annota il nome completo e le varianti realmente usate. Su ciascun canale ripeti le stesse ricerche nella stessa sezione, con gli stessi filtri disponibili, annotando il giorno del controllo. Nei risultati apri i contenuti e considera soltanto quelli pubblicati nel periodo scelto.

Il registro contiene una riga per ogni contenuto pubblico trovato. Ogni riga riporta:

  • Il collegamento al contenuto e la sua data di pubblicazione.
  • L’azienda citata e il motivo per cui la citazione è pertinente.
  • Il tema trattato, espresso con una breve nota comprensibile al commerciale.

Lo stesso indirizzo trovato con ricerche diverse conta una sola volta per ciascuna azienda citata. Una ricondivisione senza testo aggiunto resta collegata all’originale e non genera una nuova menzione nel conteggio scelto. Una ricondivisione con un commento pertinente è un contenuto distinto. Gli omonimi esclusi restano in un foglio separato con la ragione dell’esclusione.

Una ricerca senza risultati va annotata nel registro delle menzioni, con il canale e i termini usati. Significa che quella ricerca non ha trovato contenuti pertinenti; non prova l’assenza di menzioni. La ricerca manuale risente dell’indicizzazione e dell’accesso disponibile. Restano fuori i messaggi privati e i gruppi chiusi a cui chi cerca non può accedere.

Calcolare la quota di voce

La share of voice, o quota di voce, descrive il peso delle menzioni dell’azienda nell’insieme osservato. Il denominatore comprende anche la propria azienda:

Quota di voce = menzioni pertinenti della propria azienda / menzioni pertinenti di tutte le aziende osservate × 100.

Il totale è la somma dei conteggi per azienda. Un contenuto che ne cita più di una può quindi contribuire a più conteggi, secondo la regola dichiarata. Se il totale è zero, scrivi «non calcolabile», senza attribuire una percentuale. Non inserire nel denominatore i follower o le visualizzazioni della pagina.

Il confronto fra periodi ha senso mantenendo le stesse aziende e gli stessi canali. Una nuova fonte osservata può far salire il conteggio senza che sia cambiata la conversazione. Segnala nel prospetto ogni modifica alla ricerca e gli eventi riconosciuti, come una fiera o un problema di prodotto. La quota misura la presenza nelle citazioni raccolte.

Il prospetto da portare in riunione

Prepara un documento riferito a un periodo preciso, con un blocco per ogni piattaforma. Riporta le misure dei contenuti con la loro definizione e la distinzione fra organico e sponsorizzato. Accanto metti il conteggio delle menzioni pertinenti e la quota di voce, quando calcolabile. Collega il registro per consentire al titolare di leggere i messaggi da cui arrivano i numeri.

Il commerciale aggiunge le richieste nelle quali un compratore ha citato spontaneamente un contenuto. Un marchio cosmetico può aver letto la spiegazione settimane prima di scrivere al laboratorio. Nel prospetto resta l’episodio, con il tema della domanda, senza stimarne il valore in euro.

Domande frequenti

Come si calcola il tasso di interazione?

Si sommano clic, reazioni, commenti e condivisioni, si divide per le impressioni e si moltiplica per 100. Con impressioni pari a zero il tasso non si calcola.

Che cos’è la quota di voce?

È il peso delle menzioni della propria azienda sul totale delle menzioni delle aziende osservate, nello stesso periodo e sugli stessi canali.

Una ricerca senza risultati significa che nessuno parla dell’azienda?

Significa che quella ricerca non ha trovato contenuti pertinenti. Si annota con il canale e i termini usati, perché la ricerca manuale non raggiunge messaggi privati e gruppi chiusi.

I rapporti delle piattaforme possono usare definizioni diverse. Quando il commerciale fatica a interpretarli, conviene affidare a KLC il confronto nell’ambito della gestione dei contenuti social aziendali. È il caso di una presenza su più canali in cui il titolare riceve numeri separati senza sapere quali osservazioni riguardino gli stessi contenuti.

Fonti e riferimenti

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