
Display passa a Demand Gen: che cosa controllare nelle campagne attive
23 Ottobre 2026 · Campagne
Da giugno 2026 gli inserzionisti idonei possono scegliere di trasferire le campagne Display a Demand Gen attraverso lo strumento che Google sta rendendo disponibile gradualmente. Le campagne esistenti restano accessibili e modificabili fino al trasferimento. Per gestire il passaggio occorre decidere chi prepara la destinazione e chi controlla che le richieste continuino ad arrivare.
La guida ufficiale distingue due fasi successive ancora senza data generale. Una riguarda la creazione di nuove campagne Display soltanto dentro Demand Gen; l’altra la migrazione automatica delle campagne idonee rimaste. Queste fasi vanno seguite attraverso la documentazione e gli avvisi nell’account. La rete Display, cioè gli spazi pubblicitari su siti e applicazioni, rimane disponibile nel nuovo tipo di campagna.
Il giorno del trasferimento conta anche per la spesa
Lo strumento di migrazione trasferisce impostazioni e informazioni apprese dalla campagna. Il passaggio non è reversibile e la vecchia campagna viene rimossa. La rete Display risulta selezionata nella destinazione; altri canali possono essere aggiunti dopo.
La seconda strada descritta da Google è spostare manualmente il budget. Se sceglie questa strada, chi gestisce la pubblicità deve prima preparare una campagna Demand Gen adatta, con i pubblici e gli annunci scelti. Ridurre la spesa della vecchia campagna e aumentare quella della nuova non trasferisce da solo le impostazioni. Nel confronto da approvare deve essere chiaro quale strada verrà utilizzata e quale lavoro resta da fare.
C’è un dettaglio da discutere con chi segue la pubblicità. La spesa sostenuta dalla campagna originaria nel giorno della migrazione non viene conteggiata nel budget della nuova. Occorre quindi pianificare l’orario del passaggio e osservare la spesa complessiva delle due campagne in quella giornata.
Quali richieste vuoi continuare a ricevere
Un produttore italiano di contenitori per alimenti può usare i banner per riportare sul sito aziende che hanno consultato una famiglia di vaschette. Prima del trasferimento, il referente commerciale dovrebbe chiarire quali richieste sono utili. Il semplice accesso alla pagina e la richiesta di campioni per un impiego preciso hanno un peso diverso.
Questa distinzione serve a scegliere le conversioni, cioè le azioni che la piattaforma usa per valutare il risultato della pubblicità. Il confronto prima e dopo ha senso quando misura la stessa azione. Se cambia la definizione della conversione, i risultati possono sembrare migliori senza aver portato richieste più pertinenti.
| Chi segue il lavoro | Risultato da consegnare | Quando consegnare il risultato |
|---|---|---|
| Chi gestisce le campagne. | Un confronto scritto delle impostazioni e delle conversioni, con le differenze da approvare. | Consegna prima di autorizzare il passaggio. |
| Il commerciale. | L’esito di una richiesta di prova, ricevuta con i dati utili e riconosciuta nel rapporto della campagna. | Collaudo con chi segue il tracciamento nella giornata del passaggio. |
| Il referente aziendale. | Un appuntamento per il controllo della spesa complessiva nel giorno del trasferimento e una data per il confronto successivo. | Controlli fissati prima di autorizzare il passaggio, con le date nel promemoria condiviso. |
Una verifica concreta prima di dare il via
La tabella ufficiale indica che i pubblici combinati non sono supportati in Demand Gen e rimanda alla definizione del pubblico nell’apposito strumento di creazione. Un pubblico combinato riunisce più condizioni per scegliere le persone da raggiungere. Per il produttore di vaschette, il gestore deve quindi esaminare le condizioni utilizzate e mostrare come intende ricostruire il pubblico della campagna di destinazione.
Nel confronto deve essere chiaro che cosa cambia per le vendite. Il titolare può chiedere quale gruppo di potenziali compratori verrà raggiunto e quali differenze rispetto a prima deve approvare. Il documento preparato dal gestore permette al commerciale di collegare le richieste arrivate al pubblico scelto.
Nei primi giorni Google avverte che possono esserci oscillazioni nelle prestazioni. Il commerciale può affiancare ai dati della piattaforma le richieste effettivamente arrivate. Per il produttore di vaschette conta capire se riguardano materiali e impieghi che può fornire.
Che cosa leggere nel confronto successivo
Il rapporto può affiancare periodi di durata uguale, indicando il giorno del passaggio. Le conversioni devono mantenere la definizione concordata. Per una richiesta di campioni, il commerciale può annotare se sono presenti l’impiego previsto e il recapito dell’azienda interessata.
Se un modulo arriva senza quei dati, può risultare una conversione per la piattaforma e restare difficile da seguire. La revisione serve a capire se il modulo, il conteggio e la ricezione del messaggio descrivano la stessa azione. Le richieste già arrivate possono essere esaminate insieme al responsabile delle campagne.
Prima del trasferimento conviene che una sola persona segua insieme le impostazioni della campagna, il tracciamento e le richieste che arrivano al commerciale. KLC può coordinare questo lavoro con chi gestisce le campagne. L’ultimo passo è il collaudo completo di una richiesta, dalla pagina al destinatario e al rapporto della campagna, con l’esito condiviso fra le persone incaricate.
Fonti e riferimenti
- Google, Google Display Ads campaigns have a new home in Demand Gen. Sezioni Key dates, How to migrate to Demand Gen, Full feature availability e Budget handling.
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