
Checklist per il cambio dominio: DNS, redirect, Search Console e comunicazione
26 Settembre 2026 · SEO
Perché usare questa checklist
Questa checklist aiuta a coordinare un cambio di dominio tra infrastruttura, SEO e comunicazione: mette in sequenza verifiche che devono restare coerenti prima, durante e dopo il go-live, senza ridurre la migrazione a un semplice aggiornamento degli URL.
Confermare il motivo e limitare i cambi
Rebranding, fusione o consolidamento possono giustificare il dominio nuovo. Cambiare contemporaneamente CMS, architettura e contenuti aumenta il rischio.
Inventariare proprietà e dipendenze
Dominio, varianti www/non-www, sottodomini, DNS, CDN, SSL, email, API, feed, profili e strumenti devono essere censiti.
Preparare mapping e segnali
Redirect permanenti, canonical, hreflang, sitemap, linking e dati strutturati devono convergere sul nuovo dominio.
Eseguire strumenti e comunicazione
Search Console, Change of Address e aggiornamenti alle fonti controllabili accompagnano il go-live. Dal giugno 2026 Google richiede attenzione a tutte le varianti di sottodominio.
Mantenere vecchio dominio e monitoraggio
Il dominio precedente deve restare controllato con redirect e log. Query, conversioni, form, email e referral reagiscono con tempi differenti.
Checklist operativa
| Area | Controllo | Evidenza richiesta | Priorità |
|---|---|---|---|
| Motivazione | Il beneficio supera costo e rischio della migrazione? | Decision memo | Alta |
| Perimetro | Sono separati dominio, CMS, URL, design e contenuti? | Change register | Alta |
| Proprietà | Vecchio e nuovo dominio e varianti sono sotto controllo? | Domain inventory | Alta |
| DNS/HTTPS | Record, certificati, CDN e rollback sono testati? | Infrastructure runbook | Alta |
| Email/API | Caselle, autenticazioni, webhook e integrazioni sono censiti? | Dependency map | Alta |
| Mapping | Ogni URL strategico ha destinazione equivalente? | Old–new map | Alta |
| Redirect | Sono server-side, permanenti e senza catene? | Redirect QA | Alta |
| Segnali | Canonical, hreflang, structured data e link usano il nuovo dominio? | Template audit | Alta |
| Sitemap | Nuove sitemap sono pulite e le vecchie monitorabili? | Sitemap plan | Alta |
| Search Console | Proprietà e Change of Address sono pianificati per le varianti? | Search Console runbook | Alta |
| Comunicazione | Clienti, partner, profili e campagne hanno piano di aggiornamento? | Communication plan | Media |
| Monitoraggio | Log, query, conversioni ed errori hanno soglie e owner? | Migration dashboard | Alta |
Come compilare la checklist
Assegna l’esito dopo aver controllato il comportamento reale della migrazione: “conforme” se il test restituisce il risultato atteso su tutte le varianti coinvolte; “parziale” se restano host, URL o dipendenze non coperti; “non conforme” se il controllo fallisce; “N/A” solo quando la voce non riguarda l’architettura del sito, annotandone il motivo.
| Esito | Significato | Azione |
|---|---|---|
| Conforme | Regola applicata, provata e assegnata. | Mantenere e fissare la revisione. |
| Parziale | Pratica esistente ma incompleta o non misurabile. | Definire lacuna, owner e scadenza. |
| Non conforme | Controllo assente o problema osservato. | Aprire backlog e gestire dipendenze. |
| N/A | Controllo estraneo al perimetro. | Documentare la motivazione. |
Controlli bloccanti
Motivazione
Il beneficio supera costo e rischio della migrazione? L’evidenza minima è “Decision memo”. Il controllo è bloccante quando la sua assenza rende inaffidabili dati, decisioni o attività successive. Deve avere un owner e un criterio di chiusura.
Perimetro
Sono separati dominio, CMS, URL, design e contenuti? L’evidenza minima è “Change register”. Il controllo è bloccante quando la sua assenza rende inaffidabili dati, decisioni o attività successive. Deve avere un owner e un criterio di chiusura.
Proprietà
Vecchio e nuovo dominio e varianti sono sotto controllo? L’evidenza minima è “Domain inventory”. Il controllo è bloccante quando la sua assenza rende inaffidabili dati, decisioni o attività successive. Deve avere un owner e un criterio di chiusura.
DNS/HTTPS
Record, certificati, CDN e rollback sono testati? L’evidenza minima è “Infrastructure runbook”. Il controllo è bloccante quando la sua assenza rende inaffidabili dati, decisioni o attività successive. Deve avere un owner e un criterio di chiusura.
Email/API
Caselle, autenticazioni, webhook e integrazioni sono censiti? L’evidenza minima è “Dependency map”. Il controllo è bloccante quando la sua assenza rende inaffidabili dati, decisioni o attività successive. Deve avere un owner e un criterio di chiusura.
Mapping
Ogni URL strategico ha destinazione equivalente? L’evidenza minima è “Old–new map”. Il controllo è bloccante quando la sua assenza rende inaffidabili dati, decisioni o attività successive. Deve avere un owner e un criterio di chiusura.
Output obbligatori
- Decision memo e change register
- Inventario domini/dipendenze
- Mapping e test redirect
- Runbook Search Console/go-live
- Piano comunicazione e monitoraggio
Riunisci questi materiali nel runbook di migrazione e collegali alle attività di go-live. Un elemento si considera chiuso soltanto quando il mapping è applicato, i test DNS/HTTPS e redirect hanno esito atteso e gli aggiornamenti verso strumenti e interlocutori previsti sono stati eseguiti.
Scenario applicativo
Il sito cambia dominio e aggiorna soltanto gli URL principali. Un sottodominio documentale, email e alcuni feed continuano a usare la vecchia identità.
La checklist estende l’inventario, esegue redirect e strumenti per le varianti rilevanti e controlla anche documenti, form e integrazioni.
Errori da evitare
- Cambiare dominio senza beneficio sufficiente.
- Lasciare scadere il vecchio dominio.
- Redirectare tutto alla homepage.
- Dimenticare sottodomini ed email.
- Cambiare ogni altra componente insieme.
- Valutare il risultato dopo pochi giorni.
Domande frequenti
Il Change of Address sostituisce i redirect?
No. È un segnale aggiuntivo e richiede una migrazione tecnicamente corretta.
Quanto mantenere il vecchio dominio?
A lungo, conservandone controllo, certificati e redirect.
Si può cambiare CMS nello stesso progetto?
Sì, ma le variabili e il QA aumentano; quando possibile conviene separare i cambi.
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