Il tuo catalogo riflette il gestionale e non il linguaggio di chi compra. Famiglie interne, codici e gerarchie rendono difficile sia la ricerca organica sia la navigazione.
Marketing digitale per componenti meccanici
Il buyer arriva con un codice, una funzione o una macchina ferma da riparare. Un catalogo che riproduce le famiglie del gestionale lo costringe a indovinare la tua logica interna, e le ricerche su Google non ci arrivano nemmeno.
Ci rivolgiamo a produttori, importatori e distributori di componenti meccanici standard, speciali o a disegno. Il catalogo può includere trasmissione, movimentazione, fissaggio, organi di macchina, parti lavorate, assiemi e ricambi.
Le pagine dedicate su bulloneria, sistemi di fissaggio, motoriduttori, guarnizioni, molle e utensili mantengono URL autonomi. Questa sezione tratta il modello generale della componentistica: catalogo, applicazioni, ricerca, distribuzione e supporto tecnico.
- Un sito che risponde alle domande tecniche di chi deve scegliere
- Presenza su Google e nelle risposte generative, dove nasce la domanda
- Numeri che collegano la visita alla richiesta che arriva al commerciale
I problemi che vediamo nel marketing per componenti meccanici
Le schede le copi dal produttore oppure le riduci a poche righe. Da distributore non aggiungi valore su selezione, disponibilità, equivalenze e assistenza.
Filtri e parametri ti generano URL fuori controllo. I prodotti cessati restano indicizzati senza alternative e senza redirect. Nei PDF ci sono informazioni che nelle pagine non trovi.
Le campagne portano traffico verso categorie troppo ampie; i moduli non distinguono richiesta tecnica, preventivo, ricambio e apertura account. Il tuo commerciale riceve contatti senza codice e senza applicazione.
Come li risolviamo
Rendere trovabile quello che offri
Il tuo sito può organizzare categorie, famiglie, marchi, applicazioni, settori e risorse. Schede prodotto strutturate integrano specifiche, immagini, disegni, documenti, accessori, alternative e CTA.
Guide alla selezione, configuratori, tabelle, glossari e FAQ aiutano il buyer e generano collegamenti interni. I contenuti vengono progettati per essere aggiornabili senza moltiplicare pagine manuali incoerenti.
Trasformare le visite in richieste utilizzabili
Le conversioni possono essere preventivo, disponibilità, contatto tecnico, campione, ordine o apertura account. I moduli raccolgono codice, quantità, applicazione e tempistica.
Misuriamo ricerca interna, ricerche, categorie, download, richieste accettate, ordini, riordini e opportunità. Le ricerche senza risultati alimentano catalogo e contenuti.
Trasforma il catalogo in un sistema di acquisizione e vendita
Analizziamo prodotti, dati, domanda e percorsi commerciali per rendere trovabili e acquistabili i componenti giusti.
Sistema KLC
Analizziamo il tuo catalogo, i dati, i margini, i mercati, i buyer, la rete vendita e i processi di offerta. Progettiamo tassonomie, ricerca, filtri, contenuti, conversioni e priorità SEO.
Copywriting e content marketing aggiungono criteri di scelta e applicazioni; un e-commerce WooCommerce può reggere ordini e riordini; Google Ads presidia codici e categorie; social e Digital PR distribuiscono i contenuti; l’analytics ti collega la ricerca alla qualità commerciale.
KLC coordina strategia, copywriting tecnico, sito, SEO industriale, AI Search, Google Ads, contenuti, social, Digital PR e analytics. Non attiviamo tutti i canali insieme: la roadmap parte dalle priorità, dai dati che hai già e da quante richieste sei in grado di gestire.
E-commerce B2B e integrazioni
Quando il modello lo consente, WooCommerce può gestire account, listini, visibilità, ordini rapidi, quantità minime e riordino. Per cataloghi ampi sono essenziali importazioni e integrazioni con ERP o PIM.
Definiamo fonte dei dati, frequenza, errori e responsabilità. L’e-commerce non viene avviato se stock, prezzi e logistica non sono sufficientemente affidabili.
Nel B2B il carrello non è il punto: quello che cambia il lavoro è l’area riservata, dove il cliente già codificato ritrova il suo listino, le sue condizioni e lo storico degli ordini, e rimette dentro un riordino senza passare dal commerciale. Chi non è ancora cliente vede il catalogo e chiede il prezzo: sono due percorsi diversi sullo stesso sito, e si decidono prima di aprire il negozio, non dopo. Le integrazioni le progettiamo dividendo i dati per origine: giacenza, prezzo e tempi di consegna arrivano dal gestionale, mentre descrizioni, disegni, accessori ed equivalenze stanno nel PIM o nel sito. Per ogni campo stabiliamo chi l’aggiorna e ogni quanto, e che cosa la pagina mostra quando il flusso si interrompe — perché il rischio non è la scheda vuota, è il dato vecchio pubblicato come se fosse quello di oggi.
Perché KLC
KLC collega dati di catalogo, SEO, copy, e-commerce e rete vendita.
Evitiamo sia la brochure con poche categorie sia il database che genera migliaia di pagine prive di contesto.

Lavoriamo nel digitale dal 2003 e in questi anni abbiamo seguito oltre 500 clienti. Il progetto lo teniamo tutto dentro — sito, testi, hosting, SEO, campagne, social e AI Search — quindi non ti trovi fornitori diversi che si rimandano la responsabilità quando qualcosa non torna: chi scrive i testi conosce il posizionamento e chi tiene il server sa che la velocità pesa sulla ricerca. Siamo a Saronno, in provincia di Varese, e seguiamo progetti in tutta Italia.
Se il tuo caso è un po’ diverso
Altri mercati dello stesso ambito
Domande frequenti
Come si gestisce un catalogo molto grande?
Con tassonomie, campi e importazioni strutturate, decidendo quali pagine devono essere indicizzate e quali servono solo alla navigazione.
È utile pubblicare i codici prodotto?
Sì quando sono cercati e aggiornati. Devono essere collegati a descrizioni, specifiche e alternative utili.
Come si differenzia un distributore dal produttore?
Attraverso selezione, disponibilità, equivalenze, servizio, applicazioni e supporto, non copiando le schede del marchio.
Conviene aggiungere un configuratore?
Solo quando regole e dati sono stabili. Un configuratore incompleto può generare errori e più assistenza.
Come si gestiscono prodotti fuori produzione?
Valutando domanda e backlink, proponendo alternative e redirect quando esiste una sostituzione semanticamente coerente.
Si può integrare il catalogo con il gestionale?
Sì se dati e accessi sono adeguati. La fattibilità viene definita dopo analisi di campi, flussi e responsabilità.
Scrivici del tuo settore
Due righe su che cosa produci e a chi lo vendi bastano per cominciare. Nessun preventivo a pacchetto: prima guardiamo, poi ti diciamo.





